Storia del Teatro e della Canzone Napoletana

di ANTONIO SCIOTTI

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REGINE NAPOLETANE DELL'ATLETICA LEGGERA:

MARCELLA JEANDEAU

MARCELLA JEANDEAU:

prima donna napoletana

alle Olimpiadi

DI ANTONIO SCIOTTI

Marcella Jeandeau (Napoli, 26 giugno 1929)

E’ stata, in assoluto, la prima atleta napoletana a prendere parte alle Olimpiadi, Londra 1948, convocata nella velocità per la staffetta 4x100. Dotata di una partenza formidabile, nel corso della sua carriera ha praticato i 100 m, 200 m e 400 m, preferendo, però, la velocità breve. Ha vestito cinque maglie azzurre tra il 1948 ed il 1951.

 

La sua escalation nel 1948 per arrivare alle Olimpiadi è stata notevole. La sua prima perfomance di valore l'ottiene il 7 giugno a Parma in occasione della Festa dell'Atletica Femminile, incontro voluto dal commissario tecnico per la selezione della squadra da convocare per l'importante incontro femminile Italia-Olanda del 27 giugno del 1948.  In gara le atlete di ben quindici regioni d'Italia. Per la Campania è presente la società SAF Olimpia Napoli con ben otto atlete. Marcella Jeandeau s'impegna sia nei 100 che nei 200 metri dove si attacca alla coda della formidabile milanese Liliana Tagliaferri ottenendo, così, dei risultati degni di rilievo. Nella gara più breve si classifica, con il tempo di 12.7 al quarto posto dietro la Tagliaferri che vince con 12.2 e alle spalle di Anna Maria Cantù con 12.4 e di Vera Martelli con 12.6, mentre, nei 200 metri, si classifica al terzo posto con il crono di 26.5, alle spalle della Tagliaferri con 26.1 e della Cantù con 26.3. Bene anche l'altra napoletana Cristina Baldi che si classifica al terzo posto nel lancio del giavellotto con la misura di 32.96, alle spalle della Marriona con 34.58 e della Carvazio con 34.32. Meno bene, invece, le altre atlete partenopee. Renata Jeandeau è solo ottava negli 800 metri con il tempo di 2.45.4 nella gara vinta da Nilla Tonani con 2.22.0, mentre Miriam Kune si classifica all'undicesimo posto nel salto in lungo con la misura di 4,45 nella gara vinta da Silvana Pierucci con 5,25. In seguito ai due ottimi piazzamenti, Marcella Jeandeau, alla vigilia dell'appuntamento con l'Olanda, conferma la sua ottima forma aggiudicandosi i 100 e i 200 metri ai Campionati regionali di società. Vince la gara più breve in 12.9 sulla Parisi, seconda in 14.3 e i 200 metri con il tempo di 26.8 sulla Fusco che segna 32.1. Si aggiudica, inoltre, il titolo della staffetta 4x100 (Kune, Di Fede, Marcella e Renata Jeandeau) con il crono di 54.2. Dopo questi risultati, la Jeandeau ottiene la sua prima chiamata in Nazionale ed è convocata a Milano per l'ultimo test che supera brillantemente. Il quotidiano Giornale dello Sport del 13 giugno nell'articolo intitolato "Smagliante vittoria di Marcella Jeandeau" recensisce:

"Marcella Jeandeau ha colto oggi una brillantissima vittoria nella gara femminile per l'incontro Italia-Olanda. La brava atleta napoletana ha tagliato per prima il traguardo nei metri 100 piani precedendo Silvana Pierucci della C. Colombo. Il tempo della Jeandeau è stato di 12.8. La campionessa della società Olimpia di Napoli si è poi classificata terza nei metri 200 in curva, nella scia di Audifredi e Bora".

Purtroppo il difficile incontro con l'Olanda, che si disputa allo stadio delle Terme di Roma, registra una brutta sconfitta per le azzurre con le olandesi che battono l'Italia con il punteggio di 56-36. Nonostante la bruciante sconfitta, sono diversi gli ottimi risultati segnati dalle atlete italiane. Edera Cordiale vince la gara del disco con il nuovo primato nazionale a 45.01 sulla Van Horst, seconda in 40.17 e su Gabre Gabric, terza con 38.41, mentre Amelia Piccinini è prima nel lancio del peso con la misura di 13.00 metri sulla Deboer, seconda con 12.11. Marcella Jeandeau si batte come una leonessa e con Elena Tagliaferri, Anna Maria Cantù e Mirella Avalle, segna un formidabile tempo di 48.6 con la staffetta 4x100, a soli due decimi dal primato nazionale di 48.4 di Rosetta Cattaneo, Gisella Daverio, Claudia Testoni e Ondina Valla. Nonostante l'ottimo risultato, la staffetta è seconda dietro la nazionale olandese che, con le sorelle Stad De Jongh, Kaide Koen e Blanckers Koen, segna lo strepitoso crono di 47.7. Dopo quest'incontro, per il commissario tecnico della Nazionale Femminile, è già ben chiaro il quadro della convocazione olimpica. Le velociste hanno tenuto testa alle più forti centiste del momento, e ben si sono comportate anche le due discobole Cordiale e Gabric, la Piccinini nel peso e la lunghista Silvana Pierucci che si è classificata seconda con la misura di 5,39 dietro la Kilde, prima in 5.73. Queste atlete sono tutte convocate per le Olimpiadi di Londra. La Jeandeau addirittura è sottoposto ad un ulteriore test per verificare la sua partecipazione anche alla gara dei 100 metri, oltre che alla staffetta. La verifica avviene allo stadio Sangiuliana di Perugia dove, alla corte del Conte Sforza, ministro degli Esteri, sono convocati tutti gli atleti per gli imminenti giochi londinesi. La gara dei 100 metri è entusiasmante con la Tagliaferri che, solo al traguardo, riesce a liberarsi dell'ombra della Jeandeau, fermando il tempo a 12.0 sulla napoletana che cede nel finale e segna 12.6. Poi, qualche ora dopo, le velociste ritornano in pista e con la 4x100 (Jeandeau, Cantù, Avalle, Tagliaferri) registrano, finalmente, il primato nazionale con il tempo di 48.3, un decimo in meno del precedente record. Il quartetto è in ottima condizione fisica e la speranza che questo possa raggiungere il podio olimpico, per dare testa al quartetto delle olandesi, non è vana. Nella riunione pre-olimpica, anche le altre azzurre ben figurano con la Piccinini prima nel peso in 13.06 (a due centimetri dal record nazionale di 13.08) e con la Cordiale, prima nel disco con 41.80, confermando l'ottimo risultato milanese.

Il quotidiano Giornale dello Sport del 30 agosto nell'articolo intitolato "Costantino unico azzurro nella maratona" recensisce:

"In campo femminile spicca un altro motivo di compiacimento per noi napoletani: la partecipazione della Marcella Jeandeau alla staffetta 4x100, in uno all'Avalle, alla Cantù e alla Tagliaferri. Anche qui speranze solide di ingresso alla finale. E non è poco partecipare ad una finale olimpica".

La formazione ingaggiata per le Olimpiadi di Londra è la seguente: Staffetta 4x100: Michele Tito, Carlo Monti, Piero Bassetti, Enrico Perrucconi, Giuseppe Guzzi; Staffetta 4x400: Antonio Siddi, Luigi Paterlini, Ottavio Missoni, Giovanni Rocca, Baldassarre Porto; Marcia su pista: Gianni Corsaro, Giuseppe Dordoni; Marcia su strada: Salvatore Cascino, Francesco Pretti, Valentino Bertolini; Disco: Adolfo Consolini, Giuseppe Tosi, Giorgio Oberweger; Martello: Teseo Taddia; Maratona: Salvatore Costantino; Stafetta 4x100 femminile: Mirella Avalle, Anna Maria Cantù, Liliana Tagliaferri, Marcella Jeandeau, Silvana Pierucci; Peso: Amelia Piccinini; Disco: Edera Cordiale, Gabre Gabric. Al grande entusiasmo e ai grandi pronostici, segue una delle più forti delusioni del settore femminile nella storia delle Olimpiadi.

...segue...

 

Dopo le Olimpiadi, la Nazionale femminile è impegnato in un altro difficile incontro: Italia-Ungheria.... segue...

 

Il 1949 inizia subito con delle ottime performance ai Campionati regionali di Società di Napoli, dove Marcella Jeandeau non ha rivali nelle gare di sprint: vince i 100 metri in 13.0 su Maria Rosa Calvanese, seconda in 14.9 e Concetta Armaroli, terza in 15.3 e i 200 metri con il tempo di 27.1 su Lidia Del Treppo (31.4) e Matilde Lazzari (34.6). La società Olimpia della Jeandeau vince anche il campionato femminile grazie anche agli ottimi risultati di Miriam Kune nel salto in lungo (4,89), di Lucia De Gregorio con il primato campano negli 800 metri (2.44.8), di Ada Monticelli negli 80 ostacoli (14.9), di Marisa Ara nel peso (7.89) e disco (25.34) e di Renata Jeandeau nel salto in alto (1,30). Per la cronaca, durante il meeting si è avuto un minuto di silenzio per i 31 caduti di Torino (Superga). Anche la seconda fase dei campionati femminili di società vede trionfare la SAF Olimpia, sotto la direzione tecnica di Giuseppe Ferrara e di papà Jeandeau (padre di Marcella e Renata). La società, ancora una volta, primeggia grazie alle performance di Marcella Jeandeau nello sprint (grazie a questi risultati è convocata per l'incontro internazionale Italia-Inghilterra), di Lucia De Gregorio con l'ennesimo record campano negli 800 metri (2.41.4), di Renata Jeandeau nel salto in alto (1,35), di Miriam Kune nel salto in lungo (4,76), di Marisa Ara nel peso (7.78) e disco (28.23) e di Ada Monticelli negli 80 ostacoli (14.2). Nella semifinale di Roma dei campionati femminili di società, le fortissime atlete della SAF Olimpia superano il turno anche allo stadio delle Terme grazie alle vittorie di Jeandeau, della Baldi e della De Gregorio. Marcella Jeandeau, senza rivali, si aggiudica i 100 metri in 12.9 e i 200 metri in 26.9 e si ripete Lidia De Gregorio negli 800 metri con il nuovo primato campano di 2.37.2 e Cristina Baldi nel giavellotto con 31.75. L'Olimpia, vince, così, sul Cus Roma, con il punteggio finale di 6526. Nella finalissima di Torino, l'Olimpia si classifica al quinto posto finale con 6396 alle spalle della Sport Club Italia di Milano, vincitrice con il punteggio di 7314. Anche in quest'occasione le atlete napoletane si sono ben distinte e tra queste la Jeandeau, seconda nello sprint dietro la fortissima milanese Tagliaferri. Il quotidiano Giornale Sportivo di lunedì 20 giugno 1949 recensisce:

"... chi ha impressionato in maniera particolare è stata Marcella Jeandeau che si è classificata seconda nei 100 metri a due decimi di secondo dalla campionessa italiana Tagliaferri e seconda dietro la stessa Tagliaferri nei 200 metri  pure con un distacco di appena due decimi di secondo. La Marcella si è rivelata la degna e più grande avversaria della campionessa italiana che, come si sa, è la migliore velocista...".

La Jeandeau si classifica seconda con 12.9 nei 100 metri nella gara vinta dalla Tagliaferri in 12.7 e seconda nei 200 metri in 26.7 dietro la Tagliaferri, prima in 26.5. Bene anche Lidia De Gregorio, terza negli 800 metri in 2.39.7 alle spalle della primatista italiana Nilla Tonani,  prima in 2.22.9 e della triestina Herzig, seconda in 2.34.6 e Ada Monticelli, quarta negli 80 ostacoli con 13.6 nella gara vinta dalla Herzig in 13.2. Grazie a queste performance, Marcella Jeandeau è convocata dalla Fidal per l'incontro della Nazionale femminile contro le fortissime olandesi. Purtroppo sul campo di Feynoord di Amsterdam, le atlete italiane cedono di misura, ancora una volta, perdendo con il punteggio di 52-40. Eppure l'incontro poteva avere un'altra piega, ma sono venute a mancare Edera Cordiale, sotto tono nel disco, e Elda Franco negli 80 ostacoli. Inoltre, l'Olanda ha schierato la campionessa olimpica Fanny Blanckers Koen in ben quattro discipline per assicurarsi la vittoria che poi è avvenuta. Lo sprint vede la Jeandeau ultima con un crono mediocre rispetto alle sue possibilità: quarta in 13.3 dietro la Blanckers (11.8), la Tagliaferri (12.1) e la Uiik (12.9). Il risultato porta l'esclusione della Jeandeau dalla staffetta 4x100 formata da Tagliaferri, Bora, Rossi e Torresi (quest'ultima prende il posto della napoletana) che perde, ad ogni modo, dalla staffetta olandese, prima in 49.2. La capitana azzurra, Amelia Piccinini, ben si distingue nel lancio del peso mettendo ko le olandesi con la misura di 12.78 e lasciandosi alle spalle la Schouwen (11,48) e la Karanerbert (11,01). Altre vittorie azzurre si registrano con Silvana Pierucci che vince il salto in lungo con 5,56 e con Tina Camnasio che si aggiudica il giavellotto con 37.85. In conclusione, l'Olanda trionfa ancora una volta sull'Italia. Questa perdita di forma di Marcella Jeandeau si registra anche ai Campionati Italiani Assoluti di Roma, dove si classifica solo al quarto posto nei 100 metri, dietro la Tagliaferri che vince con 12.5 sulla Martelli e sulla Torresi e quarta anche nei 200 metri, alle spalle di Marisa Rossi che trionfa con 26.2 e della Martelli e Torresi. In seguito a queste deludenti prestazioni, ai campionati regionali femminili di Napoli, la Jeandeau preferisce schierarsi in altre discipline. Si aggiudica, infatti, il lancio del giavellotto con 21,86 e il lancio del peso con 8,78, dopodichè con Miriam Kune, Ada Monticelli e la Bruschini si aggiudica la staffetta 4x100 con il crono di 53.4. Anche il Quadrangolare del Sud di fine ottobre Marcella Jeandeau lascia lo sprint a Ada Monticelli (poi prima in 13.0) e Miriam Kune (che vince i 200 metri in 27.6). Ma un'altra delusione è dietro l'angolo, perchè nella gara del lancio del peso deve vedersela con la fortissima sarda Anita Serreli, prima in 9,37 e la siciliana Franca De Luca, seconda in 9,00. La Jeandeau è solo terza in 8,98; meglio di lei anche Renata Jeandeau, seconda con 1,40 nell'alto dietro la pugliese Milena Pollino, vincitrice con 1,40 (senza errori). L'olimpionica vince, però, la staffetta 4x100 (Kune, Jeandeau, Bruschini, Monticelli) in maniera netta sulla Sardegna con il crono di 52.7. In conclusione, l'appassionante Quadrangolare è vinto dalla Campania con 40 punti, davanti alla Puglia (27), alla Sardegna (23) e alla Sicilia (18).

 

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